Un’iniziativa per l’inclusione socio-lavorativa delle donne migranti in Sardegna Anolf Sardegna è lieta di presentare il progetto “Donne Identità: Percorsi di Vita e Lavoro”, candidato al Bando Annuale 2025 della Fondazione di Sardegna
Un’iniziativa per l’inclusione socio-lavorativa delle donne migranti in Sardegna
Anolf Sardegna è lieta di presentare il progetto “Donne Identità: Percorsi di Vita e Lavoro”, candidato al Bando Annuale 2025 della Fondazione di Sardegna, nell’ambito del settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza. Il progetto mira a promuovere l’inclusione sociale, culturale e lavorativa delle donne immigrate residenti in Sardegna, con un approccio integrato che coinvolge territorio, istituzioni e società civile.
Anolf Sardegna è attualmente alla ricerca di partner istituzionali e associativi interessati ad aderire all’iniziativa, per costruire una rete territoriale capace di generare impatto duraturo e condiviso.
Obiettivi del progetto
Il progetto si propone di rispondere alle sfide poste dal fenomeno migratorio, attraverso azioni mirate all’empowerment delle donne migranti e alla promozione di una cultura dell’inclusione e del rispetto reciproco.
Obiettivi generali:
- Accompagnamento completo nel percorso di vita e lavoro delle donne immigrate;
- Miglioramento dell’accesso ai servizi territoriali e conoscenza delle opportunità disponibili;
- Valutazione dell’impatto sociale tramite strumenti di monitoraggio e indici di qualità.
Obiettivi specifici:
- Selezione di un gruppo multiculturale di donne migranti;
- Orientamento ai servizi sociali, sanitari, educativi e lavorativi locali;
- Sostegno al benessere psicologico e superamento del disagio migratorio;
- Facilitazione dell’accesso ai diritti e ai doveri civici;
- Promozione della cittadinanza attiva e dialogo interculturale;
- Sviluppo di reti di supporto tra donne migranti e italiane;
- Creazione di percorsi formativi e professionali;
- Sensibilizzazione su multiculturalità e convivenza civile;
- Costituzione di un coordinamento regionale di donne migranti;
- Celebrazione di giornate nazionali e internazionali con eventi pubblici;
- Rafforzamento degli sportelli informativi attivi in Sardegna;
- Prevenzione e contrasto alla tratta e allo sfruttamento;
- Inclusione di donne migranti in e dopo l’esperienza carceraria;
- Partecipazione a campagne di sensibilizzazione locali e internazionali.
Territorio e destinatari
Il progetto sarà attivo per 12 mesi (marzo 2025 – febbraio 2026) e si concentrerà principalmente su Cagliari, Sassari e Olbia, dove è presente la maggior concentrazione di donne immigrate. Le nazionalità più rappresentate sono: Romania, Senegal, Marocco, Ucraina, Nigeria, Filippine, Bangladesh, Cina, Pakistan, Kirghizistan, ecc.
Destinatarie dirette:
- 30 donne straniere residenti nella città metropolitana di Cagliari, Sassari e Olbia.
Destinatari indiretti:
- Familiari delle beneficiarie, donne italiane, istituzioni locali, scuole e operatori sociali coinvolti nei percorsi di confronto culturale.
Attività previste
Il progetto sarà articolato in numerose attività pratiche e culturali, tra cui:
- Laboratori interculturali teatrali e linguistici condotti da donne immigrate e italiane;
- Realizzazione di una guida multimediale con i risultati dei laboratori;
- Sportelli di ascolto e orientamento in 7 territori: Cagliari, Sassari, Olbia, Nuoro, Ogliastra, Medio Campidano, Sulcis;
- Eventi territoriali e regionali in occasione di giornate simboliche (8 marzo, 20 giugno, 3 ottobre, ecc.);
- Produzione di un documentario finale e pubblicazione di un vademecum sull’antropologia del confronto;
- Costruzione di un coordinamento regionale femminile migrante.
Unisciti al progetto: diventa partner
Anolf Sardegna invita enti del terzo settore, associazioni culturali, scuole, amministrazioni pubbliche e aziende socialmente responsabili ad aderire come partner al progetto “Donne Identità: Percorsi di Vita e Lavoro”.
Insieme possiamo:
- Rafforzare la rete di supporto per le donne migranti;
- Promuovere il dialogo interculturale sul territorio sardo;
- Favorire l’occupazione e la formazione delle donne straniere;
- Sensibilizzare la comunità su temi di inclusione sociale e pari opportunità.


